San Miniato

La città di San Miniato accoglie i partecipanti con la sua bellezza storica e architettonica. La partenza nella straordinaria Piazza del Seminario sarà un’emozione unica. I corridori si troveranno immersi in una cornice suggestiva, con il magnifico Duomo di San Miniato e la Rocca di Federico II di Svevia a breve distanza, testimoni silenziosi della grande storia della città.

Passeggiando lungo le viuzze di San Miniato, si incontrerà l’affascinante Piazza del Seminario, un luogo di quiete e bellezza, che incarna l’anima tranquilla della città. Le sue architetture eleganti e gli spazi aperti offrono una vista indimenticabile, perfetta per accogliere i partecipanti prima della partenza.

La città, come un grande libro di storia, riserverà agli atleti e agli spettatori la possibilità di scoprire il suo legame profondo con la Via Francigena, e il cammino che da secoli lega queste terre al cuore dell’Europa.

San Miniato
Una partenza davvero speciale, che unirà sport, cultura e tradizione, nel cuore pulsante di San Miniato.

Elena Maggiorelli, Assessore allo Sport di San Miniato


Gambassi Terme

Gambassi Terme accoglie i partecipanti nella naturale semplicità di un borgo antico, ricco di bellezza storica e architettonica, in un contesto di serena accoglienza. L’arrivo della Tappa 30 sarà un’emozione unica: il borgo medievale, il Parco settecentesco e gli spazi di ristoro e socializzazione accompagneranno il finale della manifestazione.

I corridori e i camminatori arriveranno a Gambassi Terme immersi in una cornice suggestiva, con i lecci ombrosi che degradano verso il Parco e il borgo a fare da sfondo. Passeggiando lungo la strada in pietre e i muri in mattoni rossi della via Francigena verso Porta a Chianni, si incontrerà l’affascinante Piazza del Castello, un luogo di quiete e bellezza, che incarna l’anima tranquilla del paese.

I palazzi dall’architettura semplice, immodificata da quasi mille anni, eleganti nella loro semplicità e e gli spazi aperti offrono una vista indimenticabile, perfetta per un momento di relax e ammirazione dopo una gara tanto intensa. Il paese di Gambassi Terme riserverà agli atleti e agli spettatori la possibilità di scoprire il suo legame profondo con la Via Francigena, in tanti luoghi ancora uguali a quando il vescovo di Canterbury Sigerico vi fece tappa più di otto secoli fa.

Un arrivo davvero speciale, che unirà sport, cultura, tradizione e accoglienza nel cuore pulsante della Toscana.

Veronica Salvadori, Assessore al Turismo di Gambassi Terme


Castelfiorentino

Fabio Tinti, Vicesindaco e Assessore allo sport di Castelfiorentino


Montaione